Notizie condivise
In questa pagina trovate una lista di notizie reperibili su web (blog, notiziari, ...) che desidero condividere con voi.
EFF svela la licenza d'uso per sviluppatori di applicazioni per iPhone: le reazioni del Webdi (author unknown) Shared by Mario
L’accordo iPhone Developer Program License Agreement (pdf), il contratto che ogni sviluppatore deve accettare per ottenere le SDK di Apple, è stato recentemente diffuso da EFF. Sembra particolarmente restrittivo. Tra le altre cose, ogni applicazione sviluppata è vincolata ad essere distribuita esclusivamente attraverso iTunes App Store (sezione 7.2). Le reazioni degli utenti non si sono fatte attendere:
Apple non ha ancora risposto alle numerose accuse di sfruttare a proprio favore la posizione di vantaggio di cui gode sul mercato. Però si intuisce che la società di Cupertino considera le applicazioni per iPhone (e prossimamente anche per iPad) come la pietra angolare del successo dei propri prodotti. Con una tale enfasi posta sul software, difficile immaginare la Apple cedere il controllo sugli sviluppi futuri delle applicazioni. Difficile del resto non pensare ad un fenomeno parallelo di crescita per Store alternativi come Cydia: leggete gli ultimi dati prospettati oggi da The Register. [Via EFF] |
The auction beginsdi Tyler Cowen I thank Paul Sherman and Loren Poulsen and Eliot Williams for the pointer; a related link is here. |
Britain To Stop Funding For Homeopathydi (author unknown) Shared by MarioAn anonymous reader writes "Homeopathic remedies work no better than placebos, and so should no longer be paid for by the UK National Health Service, a committee of British members of parliament has concluded. In preparing its report, the committee, which scrutinizes the evidence behind government policies, took evidence from scientists and homeopaths, and reviewed numerous reports and scientific investigations into homeopathy. It found no evidence that such treatments work beyond providing a placebo effect." Read more of this story at Slashdot. |
Italia ( E solo qui ) : Google è responsabile dei video uploadati su Youtube e GoogleVideodi (author unknown) Shared by Mario Mentre ero a pranzo, proprio oggi, ho sentito una notizia al telegiornale di rai3 che mi ha lasciato perplesso. La notizia recitava sinteticamente così:
Cercando di non banalizzare ciò che reputo gravissimo riassumo brevemente i fatti e la storia che ha portato un giudice di milano ad imputare penalmente i 4 dirigenti di googleitalia.
Cos’è successo oggi.A quanto pare si è arrivati ad una sentenza che vede assolti i 4 dirigenti di Google per concorso in diffamazione ( meno male!!! ) ma allo stesso tempo li vede colpevoli di violazione della privacy. Ed è proprio questa sentenza che un pò mi ha chiuso lo stomaco. In pratica, come si legge anche nel blog di google, questa sentenza è la prima del suo genere proprio perchè, normalmente, gli indagati in questi casi sono le persone che hanno agito in primo luogo per la realizzazione/distribuzione del contenuto e non i responsabili della compagnia di hosting dove il video risiede. In pratica, volendo usare una metafora un pochino azzardata, è come sein un vostro appartamento affittato a terzi questi vengano trovati a spacciare della droga all’interno della vostra proprietà e alla fine anche voi veniste accusati sebbene, ovviamente, non abbiate nulla a che fare con lo spaccio. Ma solamente per il fatto che questo si è svolto in un luogo vostro questo vi rende immediatamente responsabili del delitto. Ripeto che sebbene la metafora risulti piuttosto azzardata rende bene l’idea che la sentenza, almeno per quanto riguarda il mio punto di vista, è un errore che potrebbe far cadere in pezzi ciò che oggi internet rappresenta!!! Continuando su questa strada ci ritroveremo ben presto che ogni sito internet web2.0 , dove sia possibile avere un interazione con i propri utenti (Quindi anche forum,blog, Social networks ) , si ritrovi direttamente responsabile di ogni singola foto,video,frase uploadata sulla sua board. Fortunatamente a questo viene incontro l’unione europea che ha elaborato appositamente ( non dopo questa sentenza ) una legge per offrire ai provider di hosting un porto sicuro da ogni responsabilità fintanto che questi rimuovano i contenuti illegali una volta che questi vengano notificati dell’esistenza. Pertanto, credo che episodi del genere non dovrebbero più accadere fintanto che il decreto europeo rimanga in piedi. Altrimenti sarebbe la rovina di internet e della libertà di espressione che questa rappresenta! Un saluto, ancora amaro, a tutti. [Fonte: Tg3, GoogleBlog ] © Andrea for Androidiani.com, 2010. |Permalink |
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Salvatore 'antirez' Sanfilippo, intervista allo sviluppatore di Redisdi Lpt on fire!
Forse non tutti sanno che il progetto è stato lanciato da un noto programmatore italiano, Salvatore ‘antirez’ Sanfilippo, che qualcuno di voi potrebbe già conoscere per altri suoi lavori come HPing o Lloogg. Lo abbiamo contattato affinché ci descrivesse meglio il funzionamento e le caratteristiche di Redis. Presentati e prova ad illustrare Redis e la sua architettura per il pubblico che ancora non lo conosce.
L’idea di mantenere tutto il dataset in RAM aiuta a migliorare le prestazioni, ma cosa succede quando la memoria non è sufficiente? L’idea di mantenere tutto il dataset in RAM aiuta a migliorare le prestazioni, ma cosa succede quando la memoria non è sufficiente?
Tra i piani per il futuro c’è l’opzione di implementare una memoria virtuale. Potresti spiegarci i vantaggi di questo approccio rispetto al lasciar fare tutto al sistema operativo?
Come vengono sfruttate la macchine multicpu/multicore e la distribuzione del dataset su più computer?
Redis è un progetto che si discosta dal tradizionale modello relazionale. Su cosa punteresti per invogliare gli utenti a provarlo?
Quale tipo di progetto potrebbe beneficiare maggiormente dall’uso di Redis al posto di un dbms relazionale?
Quali sono i siti più importanti che utilizzano Redis nel loro backend?
Recentemente Redis è arrivato alla versione 1.2 che introduce la nuova modalità di persistenza “append only file”. Ci puoi descrivere il funzionamento e come possono cambiare le prestazioni?
Sul sito sono presenti progetti per usare redis con più di 10 linguaggi, qual è il loro grado di maturità?
Cosa vedi nel futuro di Redis e più in generale dei key-value DB?
Una curiosità. Come è nato Redis?
Nel corso di questi anni hai realizzato molti progetti, hai già qualche nuova idea per il futuro?
Dato il successo di Redis pensi di farlo diventare il tuo lavoro principale?
Grazie per averci concesso il tuo tempo e per l’ottimo lavoro svolto con Redis. Un plauso anche per la documentazione chiara ed abbondante con numerosi esempi.
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The FSF's open letter to Googledi corbet The Free Software Foundation has laid
down a challenge to Google in the form of an open letter. "With
your purchase of On2, you now own both the world's largest video site
(YouTube) and all the patents behind a new high performance video codec --
VP8. Just think what you can achieve by releasing the VP8 codec under an
irrevocable royalty-free license and pushing it out to users on YouTube?
You can end the web's dependence on patent-encumbered video formats and
proprietary software (Flash)."
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10 servizi molto utili di Google che forse non conoscevatedi (author unknown) Shared by Mario
Google, per moltissimi, è soprattutto motore di ricerca e Gmail, la webmail potente e - quasi sempre - affidabile. Aggiungiamo Google Maps, e anche un bisogno ormai primario, come quello della cartografia online, soddisfatto (sempre meglio). Non tutti sanno però che Google, fra esperimenti e nicchie varie, offre una miriade di servizi secondari, atti a soddisfare anche le esigenze meno immediate. Alcuni sono servizi originalmente inventati da Google, altri sono frutto di qualcuna delle tante acquisizioni che Mountain View fa di tanto in tanto, come noialtri facciamo shopping. La lista ce l’ha segnalata Lost in Technology. 1. Aardvark, che è una versione moderna e impronunciabile di Yahoo! Answers. Provate per credere, risponderanno ad ogni vostra domanda, ma solo in inglese. Il suo compito è quello di effettuare una social search. Si propone, in pratica, di trovare persone, e non siti o soluzioni. Molto interessante. 2. Google Sets vi lascia dei campi vuoti a disposizione, in cui voi inserirete degli elementi. Magari dei film che hanno qualcosa in comunque, oltre al fatto di piacervi molto. Sets si occuperà di completare la lista con altri elementi attinenti. Un po’ magico, ma funziona. 3. Audio Indexing tiene conto di quante volte un certo argomento è trattato 4. News Timeline, anche questo molto suggestivo. Dispone i risultati di Google News lunga una linea del tempo, mostrando graficamente come un certo argomento muti identità e contorni mentre le ore e i giorni passano. 5. Living Storiesè frutto di una collaborazione fra Google e due grandi quotidiani americani: il New York Times e il Washington Post. Indicizza solo le notizie (e lo sviluppo di esse) che sono nate e si evolvono solo nelle versioni web dei due giornali. Tutta la documentazione è dunque online, senza dover ricorrere a confronti con le versione cartacee degli stessi. 6. City Tours, naturalmente basato su Google Maps, propone degli itinerari nelle città turisticamente più interessanti, collegando ogni punto del percorso a pagine su pagine di informazioni utili su luoghi, ristoranti, risorse. 7. Image Swirlè un motore di ricerca avanzata per immagini. Probabilmente il più noto della Top Ten, da provare subito se ancora non lo conosceste. Basa i suoi risultati sulla somiglianza grafica fra le immagini e le sa anche dividere in categorie (auto che rispondono alla chiave Jaguar, animali, etc.). 8. Dictionary. Il più sottovalutato, probabilmente per la forza della concorrenza. Molti esempi e immagini, un potente strumento didattico. Innumerevoli lingue presenti nel database. 9. Squared, di cui abbiamo già parlato insieme, che si propone di disporre in tabelle ricche di informazioni i risultati delle ricerche effettuate in esso. Con la possibilità di aggiungere dettagli e proporre nuove tabelle, in modalità un po’ wiki. 10. Fast Flip, uno dei più incompresi: presenta una veloce anteprima delle varie pagine di un sito di informazioni, come se sfogliassimo un giornale. Scegliendone una, e cliccandoci sopra, si apre la relativa pagine e si legge comodamente la notizia in questione. |
Il popolo del televoto, da Sanremo al portafoglio…di Andrea T. Il Festival di Sanremo è bello perché fa parlare di se’, dicono i suoi estimatori. Al contrario chi non lo sopporta usa lo stesso tono per denigrarlo.
Di sicuro non parlo di musica. Non ne ho le competenze, assolutamente. Mi serve l’edizione 2010 del Festival per parlare del televoto. Non è la prima volta che lo [...]
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MacGyver Multitooldi Mark Frauenfelder ![]() Anyone know if the MacGyver Multitool is real?Read more | Permalink | Comments | Read more articles in Gadgets | Digg this! |
For me, seeing this picture was just like finding out...di (author unknown) Shared by Mario ![]() For me, seeing this picture was just like finding out there’s no Santa Claus. |




